Settembrata - 10 -
10.
Cercando l’essenza dell’estate ho trovato un biglietto ingiallito da gocce di caffè disidratate. Sopra c'era scritto 'ti amo' con la tua inconfondibile grafia. Rileggerlo mi ha riportato a immagini lontane di nudità inaudita, sensualità estrema, combaciamento. La sensazione di sudore dei corpi che scivolano l’uno contro l'altro e l’odore degli umori sprigionati, si materializzarono sotto forma di boccette di elisir da vendere a prezzi spropositati. Quale fu il reale prezzo da pagare lo scoprimmo solo dopo, quando ormai i germani reali erano partiti per luoghi più caldi.
